
Tutto nasce dall’esigenza di controllare e contenere la cosiddetta “energia sporca”, un’insidia onnipresente.
Ma cos’è l’energia sporca?
Si tratta dell’energia derivante da diverse fonti, tra cui spesso quelle fossili (carbone, petrolio e gas), che genera disturbi elettrici come picchi di tensione e armoniche, comunemente definito “rumore elettrico” che si sovrappone alla normale corrente alternata.
Questi disturbi compromettono la stabilità della rete, possono danneggiare i dispositivi elettronici e incidere sul benessere delle persone, risultando facilmente percepibili anche dagli elettrosensibili.
I dispositivi di cui parliamo rappresentano i prodotti più comuni e indispensabili alla nostra vita moderna: dai dimmer alle lavatrici, dai forni agli adattatori per i telefoni fino alle TV, dai sistemi di illuminazione smart agli elettrodomestici connessi, inverter, pompe di calore, che oggi sono parte essenziale del nostro quotidiano.
I campi elettromagnetici che si generano nelle abitazioni o negli ambienti di lavoro possono risultare dannosi per l’equilibrio bioenergetico naturale del corpo, causare disturbi quali mal di testa, stanchezza, insonnia, difficoltà di concentrazione ed effetti negativi sui ritmi circadiani.
Difenderci da questi campi elettromagnetici è facile? Richiede interventi drastici o strutturali?
Niente affatto! Grazie a strumenti di misurazione precisi e completi come il Misuratore Tomed, è possibile rilevare rapidamente la presenza di campi elettromagnetici in un ambiente. Questo permette di individuare le zone più critiche e intervenire in modo semplice ed efficace: spesso basta spostarsi di pochi centimetri per ottenere un miglioramento percepibile.
Oggi è possibile ottenere risultati concreti in modo facile e immediato applicando appositi strumenti direttamente alle prese elettriche degli ambienti in cui si trascorre più tempo.
Un esempio è il Filtro parallelo Panda, un vero e proprio dispositivo che agisce bloccando l’energia sporca proveniente dall’impianto elettrico.
Per ottenere la massima efficacia è consigliabile posizionarlo vicino alle principali fonti di inquinamento elettrico, all’occorrenza è possibile utilizzarne anche più di uno per stanza.
Inoltre, il suo impiego non preclude l’utilizzo della presa in quanto è dotato di un innesto femmina che consente di alimentare normalmente altri dispositivi.